EXTRADANAE – SAB 28 e DOM 29 OTT ore 10:30-17:00 – O’ e spazi urbani

Peter Cusack [UK/DE]

THE MILAN OF THE EAR - workshop

cusack ws

Come sentiamo le nostre città? Qual è la relazione che abbiamo con i suoni della vita quotidiana? Questo workshop esplora il paesaggio sonoro di Milano attraverso l’ascolto, il field recording, la mappatura sonora, le immagini e la scrittura. L’obiettivo è di esperire e sperimentare ciò che esiste e c’è, discuterne condividendo le proprie riflessioni e documentando ciò che ascoltiamo. Per quale ragione un particolare luogo di una città suona diverso in un’altra. In quale modo l’architettura, l’urbanistica, la natura e le questioni sociali influenzano la maniera in cui un luogo “suona“?

Cercheremo anche di scoprire cosa le persone amano del proprio soundscape cittadino chiedendo loro “Qual è il tuo suono di Milano preferito e perché?” le risposte sono spesso rivelatrici di un’identità sonora della città. La stessa domanda è stata posta a Londra, Berlino e Pechino. Sarà affascinante scoprire che tipo di relazione vi sia con Milano. Verrà prestata attenzione anche ai suoni minimi e a quelli difficili da sentire con le nostre orecchie. Gli idrofoni potranno essere utilizzati per ascoltare sott’acqua mentre i microfoni a contatto serviranno per sentire dentro le strutture solide e la materia. Semplici pick-ups elettromagnetici riveleranno l’oceano di segnali elettrici che permea oggigiorno la vita urbana.

di e con Peter Cusack
assistente
Gaia Martino

Requisiti e modalità di iscrizione
Il workshop ha una quota simbolica di adesione, di 20 euro. Per accedere al workshop, è necessario inviare una propria presentazione evidenziando le motivazioni per la candidatura, unite alle generalità (nome cognome, data di nascita, contatti completi, attività svolta, riferimenti web-sito/blog, ove presenti e pertinenti) all’indirizzo on@on-o.org, con oggetto ”The Milan of the Ear“ entro e non oltre il 19 ottobre 2017.

Le persone selezionate riceveranno conferma entro il 21 ottobre 2017.

Il workshop è aperto ad un massimo di 15 partecipanti senza limiti di età, provenienza o formazione; possono prendervi parte tutte quelle persone che per ragioni personali, professionali o di ricerca desiderino approfondire le proprie conoscenze o sperimentare un diverso approccio ai temi della ricerca sonora. Si rammenta che oltre all’ascolto e alla registrazione sul campo, verranno impiegate dai partecipanti anche la fotografia (in modo molto semplice) e la scrittura per attivare il confronto critico tra le prospettive sonora – visuale – linguistica.

Il workshop si terrà in inglese. E’ previsto il supporto di una persona che faciliterà la comunicazione italiano –inglese e viceversa.

Strumentazione

– chi possiede strumentazione propria, come un registratore audio Zoom H4n o simile + relative cuffie e windshields, idrofono o microfono/i a contatto, è invitato a segnalarlo nella mail di candidatura e a farne uso nel workshop.

– Chi volesse, per abitudini di lavoro, portare con sé  il proprio laptop  o dispositivo simile, può farlo seppur non sia richiesto né indispensabile. Un supporto per prendere appunti è consigliato.

– Uno smartphone è sufficiente per scattare le immagini. Non avere né uno smartphone né una macchina fotografica, non costituisce motivo di esclusione.

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