Giov 27 ore 21, ven 28 ore 19.30, sab 28 ore 17 – LACHESILAB

Lorenzo Piccolo/Nina's Drag Queens [IT]

VEDI ALLA VOCE ALMA

Piccolo 5
Piccolo 3
Piccolo 4
Piccolo 6
Piccolo 2
Piccolo 1

Lorenzo Piccolo e Alessio Calciolari (rispettivamente testo/interpretazione e regia) si cimentano nel primo monologo firmato Nina’s Drag Queens. Vedi alla voce Alma parla di due follie d’amore: da un lato quella tra Alma Mahler e il pittore Oskar Kokoschka, che ne fece creare una bambola a grandezza naturale, dall’altro quella della donna al telefono de La voce umana di Jean Cocteau. Due figure di femminilità molto diverse: l’una libera, indipendente, musa ispiratrice e quasi personificazione stessa dell’arte; l’altra mediocre, anonima, con una spiccata tendenza al vittimismo. Entrambe tuttavia protagoniste di un rapporto che ha perso la bussola, più simile a una violenza che all’amore.

 

Uno spettacolo di Nina’s Drag Queens; drammaturgia e interpretazione Lorenzo Piccolo; regia Alessio Calciolari; disegno e realizzazione luci Andrea Violato; tecnica Adriana Renna; sound design Silvia Laureti; registrazioni e missaggio Pietro Paroletti; assistente alla regia Ulisse Romanò; elementi di scena e costume Rosa Mariotti; tutor Daria Deflorian nell’ambito della residenza artistica Officina LachesiLAB; produzione Aparte – Ali per l’Arte; coproduzione Danae Festival; con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto f-Under 35; spettacolo selezionato da Next – Laboratorio delle idee ed. 2016/17; si ringrazia ITfestival, progetto Open It.

Durata 75′

Lorenzo Piccolo si forma presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, diplomandosi attore nel 2003. Negli anni successivi lavora con il gruppo Atir, Dionisi Compagnia Teatrale, si forma e collabora con Luca Ronconi, Fabrizio Arcuri, Maria Consagra, Giorgio Rossi, Cristina Pezzoli, Gabiele Vacis. Lavora come attore/danzatore nel mondo della lirica. Tiene laboratori teatrali per ragazzi e per adulti. È speaker e doppiatore.
Attualmente è parte attiva di Nina’s Drag Queens, Compagnia NUT e Effetto Larsen.
Come autore ha scritto per Spazi Vuoti, Bancone di Prova e collaborato alla drammaturgia di progetti di Atir e Cooperativa Zero5. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Pier Vittorio Tondelli per la miglior opera under30. Ha partecipato all’Ecole des Maîtres condotta da Rafael Spregelburd. Attualmente prende parte a Crisi, workshop permanente di scritture e pratiche teatrali coordinato da Fausto Paravidino.

Alessio Calciolari frequenta la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, indirizzo teatro danza. Studia poi con diversi coreografi: Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Emio Greco e Accademia Mobile, Raffaella Giordano e Ariella Vidach.
Nel 2009 entra a far parte della Biennale Danza con la direzione di Ismael Ivo, seguendo laboratori con Adriana Borriello e Susanne Linke.
Nel 2010 è nel corso di Operaestate come attore performativo. Nel 2012 entra a far parte della compagnia NUT e debutta con Garden al Teatro Out Off di Milano. Nel 2010 inizia una stretta collaborazione con Teatro all’Improvviso di Mantova, realtà che si occupa di teatro per l’infanzia sotto la direzione di Dario Moretti.
Ha fatto parte del progetto ATOPOS, vincitore del premio Cappelletti nel 2010 con lo spettacolo Variabili Umane regia di Marcela Serli.
Dal 2009 fa parte delle Nina’s Drag Queens. Ha lavorato con il teatro La Scala in alcune produzioni di Patrice Chereau e Robert Lepage.

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