WORKSHOP con Massimiliano Civica ~ PAROLE DI LEGNO ~ 9>13 Ott ore 14>19 ~ LACHESILAB

PAROLE DI LEGNO Il mestiere di dire i versi

Il laboratorio intende familiarizzare i partecipanti con alcuni strumenti specifici dell’arte della recitazione, quegli “utensili” che, come un artigiano, ogni attore deve padroneggiare per costruire il proprio racconto scenico. Uno spazio, il corpo, la voce e qualcosa da dire: ecco, ridotti all’essenziale, gli elementi fondanti del lavoro dell’attore.
Su questi fondamentali si eserciteranno i partecipanti al laboratorio, concentrandosi specificatamente sul lavoro sulla voce naturale, non accademicamente impostata (con lo studio del parametro della proiezione attraverso la recitazione in coro), e sulla lettura metrica e lo studio di testi poetici italiani. Gli allievi lavoreranno su poesie di Pascoli, Metastasio, Poliziano, Leopardi, e attraverseranno, “assaggiandole” in punta di lingua, strutture metriche diverse, dal senario all’endecasillabo.
Il lavoro sui versi metrici italiani, se affrontato con la curiosità del bimbo che “smonta il giocattolo” per vedere come funziona, è parte integrante della formazione e del bagaglio tecnico di ogni attore, perché propone con forza la necessità di conciliare forma e contenuto, schema e libertà di improvvisazione, un testo dato per sempre e qualcuno che lo “dice” qui ed ora.

INFO
Da mercoledì 9 a domenica 13 ottobre, ore 14>19
LachesiLAB Milano – Via Porpora 43/47
Costo: 120€ a persona (un acconto sarà̀ da versare al momento dell’iscrizione con modalità̀ comunicate successivamente, il saldo avverrà̀ il primo giorno di incontro)
Il laboratorio è rivolto e aperto a tutti, professionisti e non.

per iscrizioni e maggiori informazioni:
info@teatrodellemoire.it
338 8139995
iscrizioni entro domenica 25 settembre

 

MASSIMILIANO CIVICA
Reatino, classe 1974, dopo una Laurea in Storia del Teatro alla facoltà di Lettera della Sapienza, Civica svolge un percorso formativo composito che passa dal teatro di ricerca (seminari in Danimarca presso l’Odin Teatret di Eugenio Barba) alla scuola della tradizione italiana (si diploma in Regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico) per poi compiere un apprendistato artigianale presso il Teatro della Tosse di Genova (a contatto con il magistero di Emanuele Luzzati e il sapere scenico di Tonino Conte).
I suoi primi spettacoli (Andromaca, Grand Guignol, La Parigina, Farsa) sono ospitati nei più importanti teatri e festival italiani.
Nel 2007 vince il Premio Lo Straniero (assegnato dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi) e il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali per l’insieme della sua attività teatrale.
Sempre nel 2007, a soli 33 anni, diventa Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale Facciamo Insieme Teatro, che vince il Premio ETI Nuove Creatività.
Nel 2008 per lo spettacolo Il Mercante di Venezia, prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma, vince il Premio UBU per la miglior regia.
Nel 2009 gli viene assegnato il Premio Vittorio Mezzoggiorno.
Nel 2010 dirige Un sogno nella notte dell’estate di Shakespeare, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria e dal RomaEuropa Festival.
Dal 2012 insegna recitazione presso L’accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
Come studioso ha collaborato con la cattedra di Metodologia della Critica dello Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, e, nel biennio 2007-2009, ha tenuto la cattedra di Regia presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.

Precedente

Continuando ad usare il sito, accetti l'uso dei cookie e della nostra privacy policy. altre informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi