SAB 11 ore 15:00 e DOM 12 NOV ore 11:30 – Parco Nord Milano

Rudi van der Merwe e Béatrice Graf [CH]

TROPHÉE

Rudi van der Merwe e Béatrice Graf, per la volta in Italia, sono un duo artistico con competenze diverse, il primo ha una formazione nel teatro e nella danza, la seconda è artista e batterista in una vasta gamma di stili e configurazioni. Trophée è una performance di danza per spazi aperti, molto vicina alla visual art e alla land art, che Danae porta in scena nei suggestivi spazi del Parco Nord. Tre artisti in sontuosi abiti barocchi conquistano un campo come un esercito invasore, assumendo posizioni di trofei, animali cacciati e fantasmi di guerre passate. La performance si sviluppa su una grande profondità, avvicinandosi gradualmente al pubblico, che può assistere all’evento a occhio nudo o con un binocolo.

 

PRIMA NAZIONALE
idea di
Rudi van der Merwe e Béatrice Graf coreografia Rudi van der Merwe creata in collaborazione con Susana Panadès Diaz e  Jòzsef Trefeli performer Ivan Blagajčević, Claire-Marie Ricarte e Rudi van der Merwe musiche Béatrice Graf scenografia Victor Roy costumi Kata Tòth Amministrazione Laure Chapel / Pâquis
distribuzione Gábor Varga / BravoBravo produzione Skree Wolf co-produzione Festival Antigel con il sostegno di République et Canton de Genève Touring con il sostegno di Pro Helvetia, Corodis

 durata 40 minuti

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 Rudi van der Merwe nato e cresciuto a Calvinia; SudAfrica, ha studiato teatro e francese all’Università di Stellenbosch (1996-99) il tutto mantenendosi indipendente: lavorando in teatro, nel ballo e in televisione. Prima di partire per la Francia, nel 1999 grazie ad una borsa di studio, inizia la sua formazione come danzatore presso la Heel Arts Collective a Città del Capo. Studia Lettere Moderne e Cinema all’Università Marc Bloch a Strasburgo e partecipa in ex.e.r.ce alla CCN di Montpellier sotto la direzione di Mathilde Monnier nel 2002.
rudivandermerwe.com

Artista e batterista in una vasta gamma di stili e configurazioni, Béatrice Graf compone anche. Dal 1996 sta sviluppando i propri progetti, spesso coinvolgendo strumentazioni atipiche. Un primo successo fu la sua composizione 1997 Pro Helvetia commissionata da Beat & Lip.Dalle esecuzioni in solo a quelle in sestetto, dall’improvvisazione alla composizione, dal swing all’hardcore, dall’acustico all’elettronica, si fa gioco dei limiti, dalle convenzioni stilistiche all’orchestrazione.Nei progetti e nelle collaborazioni con musicisti jazz, rock, etnici, elettronici  così come in quelle con teatranti e artisti contemporanei multimediali, Béatrice Graf ha sviluppato nel corso degli anni il proprio suono e la propria identità, conservando il grande talento di riuscire a rispondere ad ogni sfida di improvvisazione libera e differente a seconda dei contesti. Graf è stata registrata e distribuita a livello internazionale su etichette quali Enja, Unit records e Altrisuoni, tra gli altri.

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