Sabato 29 ottobre ore 11 – MERCATO ISOLA, Via Garigliano

Salvo Lombardo [IT]

L'ARCHIVIO DELLE COSE CHE PASSANO [performance urbana]

Archivio 3

Si può pensare il corpo come un archivio vivente del reale?
L’archivio delle cose che passano condotto dal talentuoso e giovane coreografo Salvo Lombardo nasce da un processo di archiviazione e rielaborazione, attraverso il corpo dei performer, di frammenti motori e gestuali di passanti occasionali, còlti nell’attraversamento di spazi pubblici e nell’interazione con il paesaggio urbano. La performance, esito pubblico di un laboratorio svolto nei giorni precedenti sulla percezione e la ricomposizione del movimento, si colloca nel più ampio progetto Casual Bystanders, articolato in un ciclo di azioni performative che a Milano saranno realizzate attraverso la collaborazione di Danae Festival con DiD studio/NAO Performing Festival.

 

Ideazione, coreografia e regia Salvo Lombardo; con i partecipanti al workshop L’archivio delle cose che passano.

Durata 2 ore (in loop)
performance gratuita e con libero orario di accesso
In caso di pioggia la performance si svolgerà in piazza Gae Aulenti.

Salvo Lombardo (1986), performer, coreografo e regista, ha studiato filologia moderna all’Università di Catania e Discipline dello spettacolo all’Università La Sapienza di Roma. Nel 2009 si diploma alla Scuola d’Arte drammatica del Teatro stabile di Catania. Negli anni collabora con numerosi artisti del panorama italiano e internazionale come Claudia Castellucci, Chiara Guidi, Ferruccio Soleri, Mamadou Dioume, Emma Scialfa, Vincenzo Pirrotta, Ewa Benesz, Lina Werthmuller, Lamberto Puggelli, Nair Karunakaran Kalamandalam, Marise Flach, Massimo Foschi, Alexander Zeldin, Joan Morey e approfondisce gli interstizi tra il teatro, la danza e le arti visive.
Dal 2012 al 2015 è stato cofondatore e regista di Clinica Mammut le cui produzioni sono state ospitate in diversi festival e teatri italiani, oltre che finaliste al Premio Dante Cappelletti e Dominio Pubblico OFFicine. È didatta di arti performative e ha condotto workshop per l’Istituto Europeo del Design di Roma, per il Festival Teatro al Castello di Roddi, il Teatro Stabile di Catania, Indaco Art Camp e Bim Festival di Cesena. Nel 2015 ha attivato a Roma il laboratorio Struttura fine, un percorso indipendente di formazione e approfondimento per danzatori e performer.
Attualmente è impegnato nella realizzazione del progetto Casual Bystanders, grazie al quale è coreografo residente  nel 2015-2016 presso Anghiari Dance Hub e secondo classificato al Premio Arte nel Giardino di Irene Brin in collaborazione con la Galleria Nazionale d’ Arte Moderna di Roma, selezionato per l’edizione 2015 di Artefatto del GAI e vincitore del bando di mobilità all’estero Movin’Up promosso da MiBACT e GAI.

www.casualbystanders.wixsite.com/casualbystander

https://www.youtube.com/channel/UC6Caufd29ijECoQzjNpssmA

https://vimeo.com/user38627597

 

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