SAB 4 NOV ore 20:30 – TeatroLaCucina

Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti e Claudia Monti [IT]

OUT OF THIS WORLD – Una conferenza per mondi invisibili

Un’ indagine che parte da percorsi inediti e non lineari. Cinzia Delorenzi , Clelia Moretti e Claudia Monti attraversano la loro personale esperienza dagli anni 80 ad oggi, e si confrontano su alcuni temi: la visibilità/invisibilità dell’artista, il valore del percorso, il legame intergenerazionale.  L’intenzione è di mettere in luce tematiche attuali con la testimonianza diretta di chi ha vissuto e continua a vivere l’esperienza della creazione e del corpo in Italia.  Un racconto agito che intreccia vita e professione  e che ripercorre fasi e trasformazioni mettendone in discussione significati e stereotipi.

 “Oggi i media hanno rivoluzionato l’informazione ma c’è una parte di lavoro che riguarda il corpo e la danza che è meno visibile e ciò nonostante opera, in altro modo, al di fuori dei circuiti ufficiali. Noi vogliamo aprire una riflessione passando dalla nostra esperienza di danzatrici e coreografe per avvicinare lo spettatore a questa parte meno visibile, che è diventata la nostra strada per vocazione e per scelta. Danae Festival ha appoggiato il nostro progetto concedendoci una breve residenza  al termine della quale presenteremo un esito di lavoro, che in parte riprende e sviluppa i temi dei nostri precedenti incontri.”

Questo progetto  trae origine da una serie di incontri tra Doriana Crema, Cinzia Delorenzi e Claudia Monti avvenuti nel 2010 e nel 2011, su invito di Cinzia Delorenzi, e presentati al pubblico in forma di “speech”, con il titolo TESTIMONIANZE/PAROLE PER LA DANZA,   a Pulsi – corpi e suoni nell’istante, Triennale Bovisa, Milano, 26 novembre 2010, organizzazione Takla: http://www.takla.it/, a Genova Teatro della Tosse, 3 marzo 2011, organizzazione associazione Arbalete : http://arbaletedanza.altervista.org/ , a Torino Festival La Piattaforma, Cavallerizza Reale, 20 luglio 2011, organizzazione Associazione Didee: http://www.lapiattaforma.eu/.

Dal desiderio di dare corpo a quelle riflessioni e di aprire il progetto ad altre collaborazioni, nel 2016 è nata l’occasione di un’altra tappa di ricerca con la partecipazione di Clelia Moretti. Il gruppo di lavoro ha ottenuto una breve residenza al Teatro della Tosse di Genova nell’ambito della rassegna di danza internazionale Resistere e creare. II°edizione. L’intenzione è quella di proseguire cercando nuove situazioni di incontro, confronto, rimessa in discussione.

 di e con Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti, Claudia Monti
con il sostegno di Teatro della Tosse/Resistere e creare 2016 II°edizione

durata: 50 minuti

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Cinzia Delorenzi  Autrice, formatrice, cercatrice  Da vent’anni si investe nel campo delle pratiche somatiche eenergetiche, integrandole nell’ambito della trasmissione e dell’indagine artistica  per la scena e in natura. Debutta  come danzatrice in Francia negli anni ’80. Dall’89 al 2000 è interprete per  Giorgio Rossi e Raffaella Giordano. Dal 2009 al 2012 è artista associato di Sosta Palmizi. Autrice , fondatrice di un gruppo di ricerca e di una compagnia. Docente nella formazione di Danza Sensibile di C. Coldy, “Scritture per la danza” di R.Giordano. Nel 2017 crea il progetto di formazione Rhizoma/Le pratiche dell’ascolto.

Clelia Moretti
Inizio gli studi di danza a Milano. Danzo per Adriana Borriello in  Allegro vivace  nell’85 in Scirocco nell’ 87, nel ‘91  nei I Forestieri di R. Giordano. Nel 92  a Parigi studio voce con Zygmunt Molik, e arti marziali con Patrick Bacquin. Nel 96 creo lo spettacolo Innerwald,  studio  con Danio Manfredini  ed inizio ad insegnare teatro nelle scuole. Nel 98 creo  con Anna Redi e Bianca Papafava lo spettacolo Quelle Histoire. Nel 2000 danzo nel La Signora di Caterina Sagna. Nel 2002 danzo in Senza Titolo di R. Giordano. Nel  2003 e 2005 nascono Lea e Tobia e continuo l’attività didattica.

Claudia Monti, danzatrice, coreografa, danzaterapeuta. Insieme a Claude Coldy nel 1983 fonda a Genova la compagnia Arbalete. E’ interprete per Luisa Casiraghi, Sosta Palmizi, Vera Stasi. Oltre all’attività di creazione si dedica da anni all’insegnamento della danza e alla ricerca sul movimento   integrando nel proprio lavoro la pratica dello yoga, del dao yin e delle danze sacre. Lavora inoltre in direzione di un codice accessibile e non specialistico portando la danza nel sociale attraverso progetti indirizzati alla terza età, ai bambini, alle diverse abilità. Si è formata in energetica a Parigi presso l’ Istituto IDEES.

 

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