VEN 2 e SAB 3 NOV ore 20.30 – TEATRO OUT OFF

Danio Manfredini [IT]

AL PRESENTE

Danio1
Danio2

Un grande artista, schivo, ritirato, rigoroso, refrattario alle tentazioni del successo mediatico, non disposto a compromessi. Danio Manfredini è stato definito a ragione “il maestro invisibile”, essendo punto di riferimento per molte generazioni di artisti. “Al Presente”, uno dei suoi capolavori, col quale vinse il Premio UBU 1999 come migliore attore, compie vent’anni. Per questa ricorrenza viene rimesso in scena, una bella coincidenza per il ventennale di Danae Festival. Al Presente è uno spaccato della mente e della sua inafferrabilità. In scena, un uomo e il suo doppio: una parte è immobile, assorta, riflessiva, una parte è inquieta e si identifica con i fantasmi che popolano la sua mente. Entra attraverso l’immaginazione in un flusso di associazioni inarrestabili che lo conducono in diversi spazi, in diversi tempi della sua vita. Nella solitudine rincorre i pensieri, quel dialogo interiore ininterrotto che lo accompagna, l’inquietudine provocata da ricordi, voci di persone care, immagini di un passato vago ma sempre presente e suggestioni dal mondo contemporaneo. In una scena completamene bianca Danio Manfredini tesse un universo di sublime poesia, un caleidoscopio di immagini, parole, canzoni, personaggi, emozioni, che compongono e scompongono le pieghe dell’esistere

di e con Danio Manfredini collaborazione al riallestimento Vincenzo Del Prete assistente regia e luci Lucia Manghi produzione riallestimento La Corte Ospitale

durata 60 minuti

Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di spettacoli memorabili quali Miracolo della rosa (premio UBU 1989), Tre studi per una crocifissione Al presente (premio UBU come miglior attore 1999); lavori corali quali Cinema Cielo (UBU come miglior regista) e Il sacro segno dei mostri. Nel 2010 si confronta con il repertorio della tradizione teatrale e debutta nel 2012 con lo spettacolo Il Principe Amleto dall’Amleto di Shakespeare. Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero con la seguente motivazione “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”. È Premio Speciale UBU 2013 “per l’insieme dell’opera artistica e pedagogica, condotta con poetica ostinazione e col coraggio della fragilità (…)”. Dal 2013 al 2016 Manfredini è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Nel 2017 il suo ultimo lavoro, Luciano affronta le tematiche care a Manfredini, quali l’omosessualità, la prostituzione, il disagio mentale e l’emarginazione.

http://www.corteospitale.org/produzioni/danio-manfredini/

Precedente Successivo

Continuando ad usare il sito, accetti l'uso dei cookie e della nostra privacy policy. altre informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi