Venerdì 28 e sabato 29 ottobre ore 21 – TEATRO OUT OFF

Phil Hayes [CH], Maria Jerez [ES] e Thomas Kasebacher [AT]

LEGENDS & RUMOURS

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Apre la sezione internazionale la compagine formata da Maria Jerez, Thomas Kasebacher e Phil Hayes, regista del progetto e musicista di origine inglese, che ha lavorato tra gli altri con Forced Entertainment e che dal 1998 ha iniziato a creare propri progetti come First Cut Productions. Con Legends & Rumours, Hayes crea un meccanismo di ricostruzione di un ricordo in una somma e sottrazione continua di particolari. Attribuiamo spesso ai nostri piccoli fatti personali dimensioni epiche, ma cosa trasforma un momento in leggenda? Quanta manipolazione c’è dietro questo processo? Un lavoro che, con taglio ironico e un approccio Beckettiano, destituisce le gerarchie fino a giungere ad un finale intriso di esplosiva assurdità.

 

Con Phil Hayes, Maria Jerez, Thomas Kasebacher; regia Phil Hayes; con la collaborazione di Maria Jerez, Thomas Kasebacher; dramaturg Julia Hintermüller; disegno luci Tina Bleuler, Patrik Riman; suono Susanne Affolter; assistente di produzione Nadine Tobler; produzione Lukas Piccolin; coordinamento Katharina Balzer; una produzione di Verein First Cut Productions
; coproduzione Gessnerallee Zürich, Théâtre de l’Usine Genève, Kaserne Basel, Schlachthaus Theater Bern, Mousonturm Frankfurt, brut Vienna e Pour-cent culturel Migros
; con il supporto di Stadt Zürich Kultur, Fachstelle Kultur Kanton Zürich, Pro Helvetia Schweizer Kulturstiftung e PRAIRIE: Das Koproduktionsmodell des Migros-Kulturprozent mit innovativen Schweizer Theatergruppen.

Durata 90′ – Performance in lingua inglese, difficoltà minima.

Phil Hayes è un performer, regista e musicista, inglese di origine, ma trasferito a Zurigo nel 1998 dove ha iniziato a creare propri progetti con il nome di First Cut Productions; Waiting For Rod (2005), The First Cut (2007), Where Were We (2008), Awkward Human (2011), Legends & Rumours (2013) e Love & Happiness (2014). Ha anche lavorato come freelance e collaboratore con artisti come Forced Entertainment e Simone Aughterlony. Tra le altre collaborazioni: CAMPO, watzdameyer, Sachs & Suhner, Salome Schneebeli, Stadttheater Bern, Regina Wenig, Cocoloco Performance, Urbanauts, Mass & Fieber, Natural Theatre Company, Bruvvers, Thom Luz, Knarf Rellöm, Low Flying Theatre, Guz, Live Theatre Company, Jerry J. Nixon and Voodoo Rhythm Records.

www.thefirstcut.ch

Nata nel 1978 a Madrid – dove vive –, Maria Jerez è attiva principalmente in Europa. Spaziando dal cinema alla fotografia, all’architettura, dalla coreografia alle arti visive, l’artista, che ha iniziato a sviluppare la propria ricerca artistica all’interno del progetto Mugatxoan, tenta di indagare ciò che è indicibile, l’ineffabile.
Numerosi i lavori prodotti: El Caso del Espectador (2004), presentato a Danae Festival 2009, This Side Up (2006), The Perfect Alibi (2011-12), ba-deedly-deedly-deedly-dum ba-boop-be-doop! (2014), Alma de Rímel & The Glammatics (2015) e Blob (2016), all’interno del suo progetto What Is Third. La carriera artistica di Maria Jerez è stata segnata da importanti collaborazioni, tra le quali quella con Cristina Blanco, Amaia Urra e Cuqui Jerez, nell’ambito del progetto The Neverstarting Story, che ha portato alla realizzazione del film  The Movie (2008), quelle con  Juan Domínguez, con Jerôme Bel e con Gary Stevens.
È parte del gruppo di lavoro El CLUB a Madrid. Dal 2010 è organizza, insieme a Juan Domínguez, Luis Úrculo e Cuqui Jerez, del Living Room Festival (Madrid). L’hanno inoltre vista impegnata a lavorare ai progetti I like to move it, move it, Five People e The School Project  l’European Cultural Capital Linz 09 (Austria), CAMPO (Belgio) e VIA 2018 (Olanda). Ha insegnato nei corsi di  Máster en Práctica Escénica y Cultura Visual (2011-2012 e 2012-2013, Madrid) e Master Tricontinental, UEM (2014 & 2015).
Attualmente porta avanti un il proprio progetto Anto va à l’école/Nada va a la escuela  e sta sviluppando un lavoro chiamato Johnie.

www.mariajerez.tumblr.com

La ricerca artistica di Thomas Kasebacher attraversa la performance, la video-arte, la coreografia e le arti visive. Ha studiato letteratura comparata a Innsbruck e a Londra e arti performative a Liverpool. Attualmente vive e lavora a Vienna, dove insieme a Laia Fabre porta avanti la creazione di progetti  sotto il nome di notfoundyet.
Nel 2013 la sua performance Linger è stata premiata al brut Wien. Nel 2014 ha ricevuto le importanti commissioni del Szene Salzburg Festival per The Green Park Picnic  e di ImPulsTanz/Weltmuseum Wien per The Shaping Of Hooks, un’istallazione performativa nella cornice del museo etnografico.
Ha contribuito alla creazione del progetto artistico Legends & Rumours in collaborazione con Phil Hayes e Maria Jerez, che è attualmente in tournée internazionale.
Tra le collaborazioni artistiche si possono annoverare quelle con Kate McIntosh, Oleg Soulimenko, Matsune & Subal, Cuqui Jerez e Sarah Vanhee. Ha, inoltre, preso parte come performer a The Last Adventures con Forced Entertainment.  Ha insegnato alla Yale University ( Conneticut, USA) e presso ImPulsTanz (Vienna). Nel novembre 2014 ha debuttato al brut Wien il nuovo lavoro This Is So F***Dance, realizzato insieme a Laia Fabre.

www.notfoundyet.net

https://www.youtube.com/watch?v=0Y1ZF1jHcws&feature=youtu.be

 

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