VEN 3 NOV ore 20:30 – Teatro Out Off

Città di Ebla [IT]

LA METAMORFOSI

Assente dalla scena milanese da diversi anni, approda a Danae Città di Ebla, collettivo teatrale con sede a Forlì, diretto dal regista Claudio Angelini. La Metamorfosi trae ispirazione dal celebre racconto kafkiano, liberandolo da ogni tentativo di rappresentazione e dando vita, grazie alla straordinaria performance fisica di Alessandro Bedosti, a uno spettacolo di grande suggestione: un uomo cerca l’animale che è in lui come una via di fuga dalla quotidianità, all’interno di una stanza da bagno, in cui trasforma la propria dimensione vitale in pura intensità. Un lavoro che si colloca in un impianto scenico di rara eleganza, in cui la pena e la noia di vivere della creatura Gregorio Samsa di Kafka sono davvero struggenti.

 

“All’inumano delle potenze diaboliche fa riscontro il sub umano di un divenire animale:
divenire coleottero, divenire cane, scimmia, fuggir via, con una capriola a capofitto,
piuttosto che chinare il capo e restare burocrate, ispettore, giudice, imputato.”

(Gilles Deleuze)

 

…temo che gli animali vedano nell’uomo un animale infelice” scrive Nietzche in La gaia scienza. Per analogia, la pena e la noia di vivere della creatura Gregorio Samsa di Kafka è oggi struggente stando al prototipo di Città di Ebla,…nella Metamorfosi ideata da Claudio Angelini il perfetto e prensile Alessandro Bedosti si rifugia in un bagno stile design….un ritmo calmo e sicuro
[Rodolfo Di Giammarco_La Repubblica_maggio 2010]

…il bravissimo Alessandro Bedosti si spoglia, va in bagno, e qui comincia, formalmente curata e con immagini di bella forza, la trasformazione: sparisce dentro la vasca come un paguro nella conchiglia, si stampa come un geco sulla vetrata, diventa una larva attorcigliandosi nella tenda. Il tutto eseguito con perizia nell’uso del corpo.
[Magda Poli_Il Corriere della sera_2010]

Per la miglior peformance e musica una nomina speciale va ad Alessandro Bedosti per i suoi movimenti corporei più che efficaci nel veicolare la trasformazione da uomo a insetto e ai paesaggi sonori di Elicheinfunzione:entrambi hanno reso lo spettacolo La Metamorfosi di Città di Ebla carico di forti sensazioni..un lavoro essenziale, esteticamente ineccepibile e sonoricamente coinvolgente…
[Carlotta Tringali_Il tamburo di Kattrin_maggio 2010]

..una installazione di rara eleganza, uno dei gioielli di questa quarta edizione di Teatri di Vetro
[Alessandro Paesano_Teatro.org_maggio 2010]

ideazione, luci e regia Claudio Angelini aiuto regia Valentina Bravetti interpretazione e studio sulla figura Alessandro Bedosti paesaggi sonori Davide Fabbri direzione tecnica Luca Giovagnoli tecnico di palcoscenico Stefan Schweitzer cura degli allestimenti Elisa Gandini realizzazione scene e costumi Plastikart
produzione Città di Ebla, Festival L’occidente nel labirinto, Teatro Diego Fabbri con il sostegno di Regione Emilia Romagna, MIBACT

durata: 60 minuti

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Città di Ebla è un collettivo artistico teatrale formatosi nel 2004 a Forlì. Con i sui lavori scenici (Othello, Wunderkammer, progetto Pharmakos) arriva rapidamente alla ribalta della scena teatrale nazionale. Nel 2005 partecipa alla Biennale del Mediterraneo a Napoli; nel 2006 vince il Premio Casagrande con Pharmakos_Embrione quale miglior spettacolo nella rassegna di teatro emergente Loro del Reno 3 a Bologna; nel 2008 la Fondazione Pontedera Teatro produce la conclusione del progetto Pharmakos che debutta a Fabbrica Europa nel mese di maggio dello stesso anno. Dopo La metamorfosi, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Franz Kafka, il collettivo partecipa a Romaeuropa festival 2010 nell’ambito dei Cantieri Temps d’images con il nuovo lavoro tratto da The dead di James Joyce. Claudio Angelini è fondatore di Città di Ebla, regista e direttore del festival Ipercorpo, dal 2012 è condirettore del Teatro Diego Fabbri di Forlì.

http://www.cittadiebla.com/

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