Open Latitudes

Danae Festival è partner del network europeo Open Latitudes (3), progetto sostenuto dal Programma Cultura dell’Unione Europea, per la produzione, la circuitazione e la conoscenza delle arti performative ibride e transdisciplinari.

Con Danae Festival (IT) fanno parte della rete Latitudes Contemporaines (FR), Vooruit Kunstencentrum (BE), Cialo Umysl Foundation (PL), Sin Arts and Culture (HU), Le Phénix, scène nationale di Valenciennes (FR), Materiais Diversos (PT).

Sono partner associati: L’ Arsenic (CH) e MIR Festival (GR).

Missione del progetto è la diffusione, il sostegno, la conoscenza di spettacoli e artisti che indagano la contaminazione tra generi e l’uso di nuovi linguaggi, in un perenne spirito di ricerca nel campo della performing arts.

Attività originale e caratterizzante del progetto Open Latitudes è stata la commissione e realizzazione di due progetti speciali, che sono stati programmati in ognuna delle sedi del network: questi progetti hanno in comune  la tematica di rilevanza sociale e la modalità di creazione residenziale e partecipativa, con il coinvolgimento di performer non professionisti.

Si tratta del progetto Atlas di Ana Borralho e Joao Galante  (biennio 2013-2014) http://www.atlasrevolution.com/ e di Family Affair di ZimmerFrei (biennio 2015-2016) – http://www.zimmerfrei.co.it/?p=1451

Infine, Open Latitudes ha coprodotto nel corso di questi 4 anni 29 nuovi spettacoli, selezionati tra le diverse proposte avanzate dai partner. Nello specifico:

2016
Web of Trust, Edit Kaldor (Paesi Bassi)
Jungle, Machaz/Holzinger (Svizzera)
The ox, Csaba Molnar (Ungheria)
N.H. (New Horizons), Francesco Marilungo (Italia)
Spies, Filipa Francisco (Portogallo)
Learning impossibile, Kate MacIntosh (Regno Unito)
Arret sur l’image, Giota Kallimanis (Grecia)

2015
Don’t Judge, Nic Lloyd (Svizzera)
Transforming Me, Medie Megas (Grecia)
Washing machine, Achilleas Hariskos (Grecia)
Samedi Detente, Dorothée Munyaneza (Francia)
Notre danse, Mylène Benoît (Francia)
Satélites, Vítor Roriz et Sofia Dias (Portogallo)
Functions, Effetto Larsen (Italia)
A room and a view, Gáspár Téri (Ungheria)
This is musical, Karol Tymiński (Polonia)

2014
New creation, Lander Patrick and Volmir Caodeiro (Portogallo)
Dragging the bone, Miet Warlop (Belgio)
Daisy, Stereo Act (Ungheria)
The Paradox of the future in the occidental paradigm, Fingersix (Grecia)
I am here, I have a gun, Garten (Italia)
New creation, Anna Godowska (Polonia)
Frou Frou, Marie – Caroline Hominal (Svizzera) _ Vidéo

2013
Méduses, Vincent Glowinski (Belgio) _ Vidéo
Air, Vincent Dupont (Francia) _ Vidéo
Bodies in the Cellar, Vincent Thomasset (Francia) _ Vidéo
The Spy Or a Man Listened, Grzegorrz Laszuk and Michal Libera (Polonia)
There is an elephant in every room, Lazlo Fülöp (Ungheria)
Domino, Argyro Chioti/Vasistas (Grecia) _ Vidéo

Con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea

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