Domenica 23 ottobre ore 20.30

Teatro Out Off

Muta Imago

Ashes

Per la prima volta a Danae Festival, uno dei gruppi di punta della ricerca: Muta Imago (Premio Speciale UBU 2009, Premio della Critica ANCT 2009, Premio Rete Critica e Premio Ubu Speciale 2021 per Radio India). Con un cast composto da Marco Cavalcoli (fondatore della compagnia Fanny & Alexander), Ivan Graziano, Monica Piseddu (Premio UBU 2006 e 2015 come migliore attrice, Premio Hystrio 2016 all’interpretazione), Arianna Pozzoli, e le musiche eseguite dal vivo di Lorenzo Tomio, Ashes è un concerto per suoni e voci che raccontano la storia dell’angolo di una stanza e degli eventi che vi sono accaduti nel corso di centinaia di migliaia di anni, da ben prima che la casa venisse costruita, fino a un lontano futuro, quando gli uomini stessi non esisteranno più. La storia di un singolo punto sulla terra come ce ne sono milioni di altri. Speciale e anonimo come ognuno di essi.
Brevi frammenti di vite private, vacanze, compleanni, morti, cadute, uccisioni, animali, alberi di Natale, dinosauri, biologia, geologia, tutto quello che passa e non resta, ma che definisce e conferisce un significato preciso alla vita degli esseri umani. Una composizione che cerca di restituire l’emozione del passaggio del tempo, attraverso un’indagine sulle forme dell’oralità a cui di solito non si dà importanza, ma che invece più di ogni altra cosa riescono a parlarci delle grandi questioni della vita di tutti.

Muta Imago esplora la possibilità di viaggiare nel tempo attraverso il suono, costruendo un racconto acustico che prende forma nella mente del pubblico. È la voce, — il suo essere atto di presenza attraverso un’articolazione di intensità — a creare mondi, tessere inneschi, generare visioni, imprimere un cambiamento, destinato a scomparire con l’evanescenza del fiato che si dissolve.
Ashes è un aleph di suoni che scorrono paralleli, un flusso di attimi che si sovrappongono, si fanno sentire per un istante. Un concerto per voci e musica eseguita dal vivo, un viaggio sonoro immersivo. Una sequenza di accadimenti senza soluzione di continuità, avanti e indietro, ora, allo stesso tempo, non prima, né dopo.
I/le quattro performer parlano, giocano, urlano, lottano, confessano segreti, fanno dichiarazioni d’amore, in uno spazio che non cambia mai, in un singolo punto sulla terra, come ce ne sono milioni di altri, speciale e anonimo. 

drammaturgia e regia Riccardo Fazi
con Marco Cavalcoli, Ivan Graziano, Monica Piseddu, Arianna Pozzoli
musiche originali eseguite dal vivo Lorenzo Tomio
occhio esterno Claudia Sorace
luci Maria Elena Fusacchia
amministrazione, organizzazione e produzione Grazia Sgueglia, Silvia Parlani, Valentina Bertolino
produzione esecutiva Index Muta Imago
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura e il sostegno di Azienda Speciale Palaexpo Mattatoio Progetto Prender-si cura

DURATA          50 minuti
INGRESSO       12/10€

Muta Imago è una compagnia teatrale nata a Roma nel 2006. È guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, dramaturg e sound artist, ed è composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori. La continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale, porta la compagnia a investigare diverse forme di arti dal vivo: il teatro, il teatro musicale, la performance, la radio, con l’obiettivo di indagare nella maniera migliore il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire.
Gli spettacoli di Muta Imago sono da anni ospitati e co-prodotti dai più importanti festival nazionali e internazionali. Tra le ultime produzioni: Sonora Desert (2021), Sparizioni (2020), Combattimento (2018), Lontano da qui (2018). Alla produzione degli spettacoli, Muta Imago affianca un’intensa attività didattica, di formazione e di ricerca. Nel 2021 la compagnia ha vinto il Premio Speciale Ubu e il Premio Rete Critica per il progetto Radio India – Oceano Indiano. Nel triennio 2020-2022 Muta Imago è stata compagnia residente di Oceano Indiano, un progetto di Teatro di Roma – Teatro Nazionale. Nel 2022/23 sarà al lavoro sulla nuova produzione Tre Sorelle.

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