Sabato 5 novembre ore 17 e 20.30

Spazio Fattoria/Fabbrica del Vapore

Titta Cosetta Raccagni e Barbara Stimoli

Coming to matter

Coming to matter è una delle evoluzioni della ricerca Pleasure rocks, che esplora da anni forme di risignificazione del piacere nella relazione tra umano e non-umano. È uno spazio di incontro e intra-azione della materia, tra corpi umani e pietre. Entrare in relazione con le pietre è un atto di cura: non sposto ma sono spostatə, non scelgo ma sono sceltə, non mi muovo ma sono mossə, in una continua riconfigurazione del gesto. La percezione del tempo cronologico muta e si dilata: si genera uno stato meditativo, una quiete dinamica. L’umano gradualmente si sottrae, in un processo di decentramento.
Titta C. Raccagni, filmmaker, regista e videoartista (ha collaborato tra gli altri con Gabriele Salvatores, Alina Marazzi, Luca Bigazzi, Francesca Comencini) e Barbara Stimoli, danzatrice, coreografa e performer (si è formata con Carolyn Carlson, ha lavorato per le compagnie Arearea, Tpo e collaborato tra gli altri con Virgilio Sieni, Iris Erez, Felix Ruckert, Stefano Questorio), sono una coppia artistica e nella vita. I due diversi background, l’esperienza di attivismo politico e l’indagine poetica sono continuamente mescolati nelle loro ricerche e produzioni. La ricerca Pleasure rocks nasce nel 2018 in collaborazione con l’artista visiva Alessia Bernardini.

ideazione e regia Barbara Stimoli e Titta C. Raccagni
performer Barbara Stimoli, Titta C. Raccagni, Camilla Isola
suono live Antonio Della Marina
disegno luci Enrico Peco
produzione Nexus 2022
coproduzione Teatro delle Moire/ Danae Festival
con il sostegno alle residenze di theworkroom (Fattoria Vittadini/Fondazione Milano), Stazione di Topolò/PostajaTopolove, BASE Milano
in collaborazione con Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia

Evento promosso da Dance Card. Posti limitati

DURATA           45 minuti
INGRESSO        12/10€

 

Titta C. Raccagni, art worker
Laurea in Storia del Cinema e diploma alla Scuola del Cinema di Milano. Da sempre attivƏ nel circuito indipendente italiano, per molti anni ha fatto sperimentazione e ricerca in ambito video, realizzando documentari, corti e lavori di videoarte. Ha collaborato tra gli altri con Gabriele Salvatores, Alina Marazzi, Luca Bigazzi, Francesca Comencini, Fabrizio Bentivoglio, Alessandra Speciale. Il suo lavoro Manga kissa è stato selezionato per far parte del film Life in a day prodotto da Ridley Scott. Ha collaborato per dieci anni con Associazione Filmmaker, storica realtà del cinema indipendente milanese e promotore di alcune sue opere. Con“Diario blu(E)“, opera autobiografica, partecipa, tra gli altri, al Torino film festival e Visions du réel e nella versione installativa a Pergine spettacolo aperto. Parallelamente al video, negli anni esplora altri linguaggi artistici e in particolare la performance, studiando con nomi della danza italiana e collaborando a progetti collettivi, tra cui il gruppo Strasse, con cui partecipa, tra gli altri, a Santarcangelo dei Teatri e Uovo/ Triennale Milano. Dal 2015 si dedica al progetto Pornopoetica da cui si genera l’attuale ricerca di Pleasure rocks, che si muove tra performance, video e fotografia, unendo il senso del suo percorso artistico e di vita.
Barbara Stimoli, danzatrice e coreografa
Laureata in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo (Ca’ Foscari), si forma all’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson e con figure della danza e del teatro internazionale tra cui Yasmeen Godder, Raffaella Giordano, Iris Erez, Enzo Cosimi, Jan Fabre, Arkadi Zaides. Come danzatrice ha preso parte a diverse produzioni collaborando con le compagnie Arearea e Tpo, e con Iris Erez, Felix Ruckert, Stefano Questorio. È stata assistente alla coreografia di Virgilio Sieni per “Angelo che se ne va”. È co-fondatrice dei collettivi La Badini e Barrage Entertainment. Tra i suoi lavori come autrice “Vanitas” (Anticorpi XL, Biennale di Venezia) e “Studies on human bodies – omaggio a F.Bacon” (Chi-Wen Art Gallery / Taipei), “Perhaps nothing can be completely destroyed” (CSS Teatro stabile di innovazione del FVG). Nel 2015 ha vinto la residenza artistica a Djerassi Program (Woodside, CA) con la ricerca “Dis-connection” e il bando di produzione Assemblaggi provvisori/Dello Scompiglio con il progetto Pornopoetica. Dal 2018 si dedica a Pleasure Rocks insieme a Titta C. Raccagni e Alessia Bernardini.

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