GIOVEDÌ 14 OTTOBRE
ore 20.30 – Teatro Out Off

HABILLÉ D'EAU

ABSTRACT un'azione concreta

Habille - 1
hABILLE - 2
habille 3

Presenza costante e fondamentale in Danae per la radicalità della sua scrittura scenica, Silvia Rampelli e la compagnia Habillé d’eau presentano Abstract, dove la figura e l’essenza dei performer vengono scontornati e messi in evidenza, situandosi nella frontalità, consegnati alla durata, alla luce. Simultaneità senza narrazione. Azione che non rappresenta. Un ineludibile piano sequenza sulla materia, sul suo volto interrogante.
In occasione di Danae, la compagnia Habillé d’eau ospita la danzatrice performer Paola Lattanzi.

Abstract  porta in scena la potenza dell’immagine nel momento in cui il collante della narrazione viene meno (…) e al suo posto resta uno sciame di gesti appena accennati e subito revocati da una dialettica performativa che entra ed esce dall’azione, secondo quel ritmo tra esposizione e rinuncia, che Silvia Rampelli ha ereditato dal suo maestro Masaki Iwana e che sulla scena rende evidente l’insignificante” (Attilio Scarpellini) 

Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con Attilio Scarpellini, giornalista, saggista e critico teatrale. 

ideazione e regia Silvia Rampelli danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Paola Lattanzi con la partecipazione di Argo luce Andrea Margarolo produzione Habillé d’eau, Tir Danza 2020 coproduzione Grandi Pianure – Teatro di Roma, Armunia/Festival Inequilibrio, Teatro delle Moire/Danae Festival con il sostegno di Short Theatre, Centro di Residenza della Toscana Armunia CapoTrave/Kilowatt con il supporto di Komm Tanz_Passo Nord progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni ringraziamenti Gianni Staropoli, Roberta Zanardo, Anna Cavalleri

durata 55 minuti
biglietto 16€ / 12€ 

Silvia Rampelli/Habillé d’eau, laureata in Filosofia, focalizza la riflessione sulla natura dell’atto, sulla scena come dispositivo percettivo, sul dato umano. Nel 2002 fonda Habillé d’eau, progetto di ricerca pratica performativa indipendente, al quale aderiscono Alessandra Cristiani, Gianni Staropoli, Eleonora Chiocchini e attualmente Valerio Sirna. Habillé d’eau è stato prodotto – tra gli altri – da La Biennale di Venezia diretta da Romeo Castellucci, dal Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale di Pontedera e invitato nei maggiori festival italiani e in Francia, Bosnia, Stati Uniti, Polonia. Numerosi sono i testi critici pubblicati e i riconoscimenti. Tra i più recenti: Il corpo insorto nella pratica performativa di Habillé d’eau, a cura di Ada D’Adamo, Editoria e Spettacolo, Roma 2012. Prologo e dialogo di Strutture elementari dell’azione, testo scelto da Attilio Scarpellini per la sezione della Enciclopedia delle Arti Contemporanee. I portatori del Tempo, volume III. Il Tempo inclinato, a cura di Achille Bonito Oliva, Mondadori Electa, Milano 2015. Outsider – Le ragioni dell’indipendenza. Scritti, visioni e algoritmi, a cura di Viviana Gravano, Paolo Ruffini, Editoria e Spettacolo, Spoleto 2016. Nel 2018 riceve per Euforia il Premio Ubu come migliore spettacolo di danza.

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