Sabato 22 ottobre ore 20.30

Spazio Fattoria/Fabbrica del Vapore

Alessandra Cristiani

Naturans – da Auguste Rodin
III tappa

Alessandra Cristiani
Trilogia- la questione del corpo e l’arte di E. Schiele, F. Bacon, A. Rodin

Alessandra Cristiani danzatrice e coreografa, profonda conoscitrice del pensiero e della pratica dell’Ankoku Butoh e presenza iconica della compagnia Habillé d’Eau, incarna totalmente l’idea di corpo come casa, di luogo di mistero e fascino, di luci e ombre. Già presente in altre edizioni del Festival, propone una trilogia ispirata a tre grandi artisti: Egon Schiele, Francis Bacon e Auguste Rodin. La trilogia indaga il valore della corporeità nell’epoca contemporanea e l’incidenza del corpo carnale nelle arti performative, prendendo ispirazione dall’arte di queste tre grandi personalità, autori irriducibili che hanno messo in crisi e rivoluzionato il segno iconografico seguendo necessità e desideri intimi e personali.

Naturans – da Auguste Rodin
III tappa

Naturans è il titolo che avvicina tattilmente l’opera dello scultore. Si rifà principalmente ad una vasta raccolta di disegni erotici, indicata come “il museo segreto” di Rodin, ai Dance Movements, esplorazione in gesso e terracotta dell’anatomia del nuovo movimento della danza del XIX secolo e alla frase “la natura è il corpo nudo”. La naturalezza del corpo nudo femminile è la via per sondare nuove prospettive di raffigurazione e percezione. Alcuni disegni e sculture, scelte per la loro efficacia evocativa, sono stati considerati strumenti creativi per la scena, immagini di danza, Haiku da esplorare secondo la metodologia del Butō Blanc del danzatore giapponese Masaki Iwana. Una drammaturgia corporea per invocare il Nikutai, il corpo come dimora, grembo in cui sostare e intercettare una profonda natura identitaria. (Alessandra Cristiani)

concept e performance Alessandra Cristiani
luce Gianni Staropoli
suono Ivan Macera
immagini Samantha Marenzi e Alberto Canu
produzione PinDoc
coproduzione Teatro delle Moire / Danae Festival
con il sostegno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Armunia / Festival Inequilibrio, Vera Stasi. Progetti per la scena
in collaborazione con l’Associazione Culturale Le Decadi
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e Regione Siciliana

DURATA           50 minuti
INGRESSO        12/10€

Evento promosso da Dance Card. Posti limitati

Alessandra Cristiani è performer e danzatrice. Dal 1996 indaga il pensiero e la pratica dell’Ankoku Butoh. Studia danza contemporanea con Moses Pendleton, Giovanna Summo, Domenique Dupuy, Hervè Diasnas; tecniche del mimo trasparente con Hal Yamanouchi; danza butō con Masaki Iwana, Akira Kasai, Akaji Maro, Tadashi Endo, Ko Murobushi, Yoko Muronoi, Hisako Horikawa, Toru Iwashita, Daisuke Yoshimoto, Atsushi Takenouchi, Kohshou Nanami, Yuko Kaseki. Crea e dirige, con la compagnia Lios, la rassegna internazionale di danza butō Trasform’azioni (2001-2011). Per il biennio 2011-13 è coreografa in residenza per l’Accademia Filarmonica Romana, inserendo performance in natura nel Festival Internazionale della Danza 2013. Lavora come solista e, stabilmente, nella compagnia Habillé d’eau diretta da Silvia Rampelli (Premio Ubu 2018 per lo spettacolo Euforia), presentando i suoi lavori in Italia, Polonia, Bosnia, Francia, Stati Uniti.

 

FIGURE DELLA TRILOGIA
Ogni sera convivrà nello spazio della performance un progetto fotografico in tecniche analogiche, digitali e processi antichi di stampa, a partire dal lavoro corporeo e performativo di Alessandra Cristiani.
a cura di Alberto Canu e Samantha Marenzi.

 

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