22 ottobre ore 16.30

Fabbrica del Vapore/Spazio Fattoria

Federica Terracina

Abito Sonoro_Play the space

durata: 2 ore circa
ingresso: 5€
adatto anche a bambine e bambini a partire dai 6 anni

Un invito aperto a chi vorrà, per creare insieme all’artista e al Teatro delle Moire un tappeto-mappa.
Un’azione simbolica per festeggiare i 25 anni di Danae Festival.

Federica Terracina è un artista indipendente, specializzata nell’arte tessile; è pittrice, costumista e formatrice. È allieva dell’artista Michele Cossyro e l’astrazione fenomenica influenza tutta la sua ricerca pittorica. L’interazione con lo spazio è la chiave della sua pratica. Il suo lavoro è stato presentato in diversi festival e gallerie in Italia e all’estero. Per il venticinquennale di Danae Festival, si è chiesto a Federica Terracina di pensare a un’azione che vedesse la partecipazione della stessa direzione artistica del Festival assieme alla comunità che si raccoglie attorno a esso.
In questo intervento, Terracina propone un esercizio in cui si andrà a completare un tappeto-mappa, componendo dei pezzi di stoffa colorati, seguendo la tensione e abbandonandosi alla vertigine tra forma, colore, materia e suono, attivato tramite
dei moduli tessili connessi a dei sensori.
Un progetto che promuove l’aggregazione tra persone attraverso un comune obiettivo di costruzione di un’installazione temporanea. La manipolazione tessile attraverso la ripetizione dei gesti – taglio, cucio, annodo – si fa mantra e consente di innescare un grado intimo di ascolto, aprendo a una relazione con il tempo diversa da quella del quotidiano.

crediti

di e con Federica Terracina
robotica e programmazione Gioele Villani
sound designer Francesco Zedde  

 

bio

Federica Terracina (incredible fox) è un artista indipendente, specializzata nell’arte tessile; pittrice, costumista e formatrice. L’astrazione fenomenica influenza tutta la sua ricerca pittorica, è allieva di Michele Cossyro. L’interazione con lo spazio è la chiave della sua pratica. Il suo lavoro è stato presentato in diverse occasioni quali Galleria 291 Est, Roma; Lunetta Without frontiers, Mantova; Valletta 2018 Capitale Europea della Cultura; Altofest International Contemporary Live Arts, Napoli; Musèe en Herbe, rue Rivoli, Parigi; «Factory Pd’A» Museo contemporaneo Testaccio, Roma.

Dal 2015 al 2019 è autrice degli interventi grafici del Foglio del Fest, guida estetica di Altofest, redatto dalla CO.R (Comunità di Ricerca), Displace Altofest Valletta 2018 a cura di Silvia Meii e Loretta Mesiti.

Dal 2022 studia tessitura, presso la Fondazione Arte della Seta Lisio, qui realizza il tessuto conduttivo Abito Sonoro playground, progetto multidisciplinare, collaborazione attiva con Gioele Villani (robotica) e Francesco Zedde (sound designer).